Gli “ingredienti speciali” per rendere fantastico il tuo cosplay (e gli “antidoti” contro gli haters da portare sempre con te!)

In questo articolo voglio condividere con voi qualche consiglio per rendere migliore, non solo il vostro costume, ma anche la vostra esperienza cosplay a 360°.

Questi consigli e pareri sono frutto di domande fatte a cosplayer di varie età (alcuni con esperienze decennali in questo ambito) e possono essere condivisi o no, ma il loro obiettivo è sicuramente quello di aiutarti a migliorare la tua esperienza in cosplay.

Il primo “ingrediente speciale”: la passione.
Fare cosplay deriva dalla passione per quel personaggio che ci ha incantati ed entusiasmati in quel manga o in quel videogame a tal punto da volerne vestire i panni anche nella vita reale portandolo in fiera o in eventi cosplay.

Questo è alla base del cosplay.

Ma avere passione per il personaggio da “cosplayare” non si limita solo a questo.

Quando sei appassionato di qualcosa non pensi ad altro!
Il tuo umore cambia, i tuoi occhi hanno una nuova luce quando parli di lui/lei, ti eserciti davanti allo specchio per migliorare pose e/o espressioni per le foto che ti chiederanno.

Lo studi attentamente proprio come un attore fa con il personaggio che deve interpretare e vuoi che ogni dettaglio sia riprodotto il più fedelmente possibile.

Tutto questa passione la puoi avvertire – sentire sulla pelle come una scossa elettrica – quando vesti i panni del tuo personaggio preferito!

La persona che ti fermerà per una foto o ti sentirà parlare di lui ne resterà colpita positivamente perché sarà una cosa che gli trasmetterai indirettamente e questo darà al tuo cosplay una marcia in più.

Il secondo ingrediente: l’entusiasmo.

Hai mai sentito dire che l’entusiasmo è contagioso? Beh, è proprio così!

Quando sei entusiasta di qualcosa ti senti bene, pieno di energia e voglia di fare e i tuoi pensieri sono positivi e non badi a tutto ciò che potrebbe rovinare la cosa o andare male perché sei in una sorta di stato di grazia.

Questo è un effetto collaterale positivo che si riversa su chi ti sta attorno e sul tuo cosplay!

Quando siamo entusiasti del nostro cosplay, del duro lavoro impiegato per realizzarlo o dei sacrifici fatti per mettere i soldi da parte per commissionarlo, ci comportiamo in modo diverso, siamo più sicuri di noi stessi e giriamo per la fiera con gioia, serenità.

Ci godiamo davvero quella giornata senza pensare ai problemi legati alla scuola, al lavoro o altre problematiche che potremmo avere.

Ci viviamo il momento, lo respiriamo a pieno e questo migliora nettamente la nostra esperienza in cosplay.

Quando sei entusiasta cambia persino la tua postura ed il tuo umore!

Hai mai provato ad analizzare come cammini quando sei triste e sconsolato?
Sicuramente avrai le spalle che tendono ad andare in avanti, la schiena non sarà dritta, il mento e la testa tenderanno a piegarsi verso il basso così come la tua bocca tenderà ad avere la classica curvatura come una U al contrario (vedi smile :()

Se invece sei entusiasta ed orgoglioso del tuo cosplay avrai una postura completamente diversa: terrai la schiena dritta, lo sguardo punterà dritto davanti a te, la bocca tenderà a creare un leggero sorriso, gli occhi saranno ben aperti e “accesi”.

In entrambi i casi (che tu sia triste o entusiasta) comunicherai senza parlare agli altri con il tuo linguaggio del corpo.

Ecco perché se metti entusiasmo nel tuo cosplay sarà una cosa cui gli altri si accorgeranno senza che tu debba aprire bocca!

Il terzo ingrediente: il divertimento!

Sicuramente uno dei motivi principali che ti ha spinto (o ti spingerà se non lo hai mai fatto) a fare cosplay è il divertimento!

Fare cosplay ci permette di diventare qualcun altro per qualche ora, permettendoci di usare vestiti che non potremmo mai indossare in occasioni diverse, fare cose e pose stupide che magari fa sempre il nostro personaggio e cambiare completamente il nostro carattere.

Se sei un ragazzo o una ragazza sempre dolce e gentile con tutti – se fai cosplay di un personaggio cattivo e spietato puoi diverti ad essere come lui e fare pose o espressioni da stronzo senza paura del giudizio altrui ed è divertente “evadere” per una volta dai soliti schemi comportamentali che abbiamo o dobbiamo tenere tutti i giorni.

Da non sottovalutare poi la possibilità di conoscere persone nuove ed avere quindi la possibilità di coltivare nuove amicizie!

Fare nuove conoscenze quando si fa cosplay è davvero facile; attaccare bottone con un complimento sul cosplay o scoprire di avere passione per lo stesso anime ci permette di fare 2 chiacchiere spensierate con persone che hanno dimostrato di avere passioni ed interessi comuni ai nostri e da lì, chissà, magari potrebbe nascere una nuova amicizia.

Il quarto ingrediente: felicità.

La prima persona per la quale dovresti fare cosplay è una, la più importante di tutte: tu!

Devi fare cosplay perché questa attività ti fa sentire bene, ti fa divertire, ti dà energia, ti fa sfogare lo stress, spezza la routine noiosa di alcune giornate, ti crea nuove opportunità, ti dà il coraggio di affrontare alcune tue paure e crescere e ti rende felice!

Iniziare cosplay perché vogliamo ricevere tanti like sulle nostre foto, oppure vogliamo ricevere tanti commenti sul quanto siamo fichi, belli ecc e crearsi un seguito di persone sui social solo per vantarsi, secondo me non è l’approccio giusto per iniziare questa avventura.

Non critico o giudico chi lo fa, siamo liberi di fare ciò che vogliamo, ma io credo che tutto il potenziale seguito che potrebbe derivare dai nostri cosplay (quindi like, follower, ecc) deriva dal fatto che noi per primi siamo felici e facciamo cosplay con gioia e non il contrario.

Ho letto storie di cosplayer (che adesso sono tra i più popolari in questo mondo) che hanno cominciato senza pensare a tutto questo, ma lo hanno fatto solo perché in primis fare cosplay rendeva felici loro stessi.

Tutto il seguito è stata una diretta conseguenza perché, quando fai qualcosa che ami fare, è impossibile non travolgere anche altre persone, ma dev’essere un processo naturale e spontaneo.

Il quinto ingrediente: pignoleria.

Questo ingrediente sembra strano, lo so! Eppure essere pignoli quando si fa cosplay aiuta moltissimo la riuscita (o meno) dello stesso.

Un cosplay dev’essere anche bello da vedere e tutti i dettagli cui presterai attenzione daranno quel tocco in più che non guasta mai.

Le persone che ti chiederanno una foto con te saranno spinte a farlo anche dal fatto che il tuo cosplay è più identico possibile al personaggio che stai cosplayando (so che non è corretto dire così ma rende bene l’idea, no? :))

Anche le foto che poi loro metteranno sui propri social e condivideranno con gli amici susciteranno commenti positivi del tipo “Ehi ma quel tipo era davvero identico a (nome del tuo personaggio cosplay)!” e commenti di questo tipo.

Quindi non demordere, armati di pazienza e cura nei dettagli il tuo cosplay!

Vedrai tu stesso che non sarà tempo sprecato e riceverai tantissime richieste di foto in più!

Ok, abbiamo letto insieme i 5 ingredienti speciali per rendere fantastico il tuo cosplay, ma passiamo adesso agli “antidoti” che devi sempre portare con te!

Primo antidoto: una bottiglietta di indifferenza

Quando il fenomeno cosplay era ancora racchiuso nelle quattro mura frequentate solo ed esclusivamente dai veri appassionati, era tutto molto diverso da ora.

C’era cooperazione tra cosplayer, ci si scambiavano consigli, tecniche per migliorare il proprio costume ed era un piacere visitare la fiera (seppur più racchiusa e contenuta rispetto alla grandezza attuale di un qualsiasi evento cosplay medio).

Con l’esplosione del fenomeno cosplay l’ambiente si è un po’ “contaminato” e ci sono spesso persone cui non interessa minimamente fare cosplay, ma visitano le fiere solo ed esclusivamente per criticare, offendere, giudicare (senza competenza) qualsiasi cosa o persona.

La competizione è diventata eccessiva, ci sono pochissimi cosplayer disposti a dare consigli.

I veterani criticano eccessivamente i novizi (non ricordandosi che anche loro erano inesperti e che i loro primi cosplay non erano come quelle che portano adesso grazie ad anni di esperienza ed errori) e spesso si sente di gare cosplay “pilotate” dove viene premiato chi è più famoso rispetto a chi è più bravo.

Tutto questo ha un po’ danneggiato l’atmosfera che si respirava facendo cosplay (che comunque rimane un mondo fantastico perché, per fortuna, sono più gli appassionati veri che frequentano le fiere rispetto agli haters).

Per viverti l’esperienza cosplay appieno, in modo appagante e divertente, ricordati di portare con te la tua “bottiglietta di indifferenza” che ti salverà!

Secondo antidoto: cera per le tue orecchie

Anche questo ingrediente, come il primo, è metaforico, serve solo per farti capire il concetto.

Ci sarà SEMPRE, ripeto sempre, anche se il tuo cosplay è perfetto ed identico a quello del personaggio originale, qualcuno che ti criticherà!

Ti criticheranno su come interpreti il tuo personaggio, che magari hai speso troppi soldi per commissionarlo e fai lo spavaldo facendo credere l’abbia creato tu o, al contrario, riceverai critiche perché il tuo è un cosplay rattoppato e sarai investito da una pioggia di offese gratuite e commenti poco piacevoli.

Per farti comprendere a pieno l’utilità e come usare questo speciale antidoto, ti voglio raccontare una storia che probabilmente ti sarà capitato di ascoltare.

C’era una volta una rana che decise di partecipare a una gara di salto in alto.

Era una gara estrema, molto difficile perché bisognava superare un ostacolo elevatissimo.
Cavallette, grilli, pulci ed altri animali prima della rana ci avevano provato, ma nessuno ci era riuscito.

Quando la rana arrivò, tutti gli spettatori cominciato a dirle che non ci sarebbe mai riuscita.

La foglia da raggiungere era troppo in alto e già altri avevano fallito.
Tutti cercavano di scoraggiarla, urlandole di andare via, di non provarci neanche che era un’impresa impossibile, di non farsi umiliare.

La rana però, impassibile, mirò al punto in cui doveva arrivare, calibrò il salto, scattò estendendo il suo corpo e riuscì in quell’impresa in cui tutti avevano fallito.

Tra lo stupore generale, si scoprì che ci era riuscita perché era sorda e non aveva sentito nulla di quello che gli altri animali, chi per pietà e chi per invidia, le avevano detto per scoraggiarla.

Fai lo stesso anche tu! Fingi di non sentire minimamente ciò che la gente ti potrebbe dire.

Le loro critiche sono fini a se stesse, non permettere a dei perfetti sconosciuti di inficiare il tuo piccolo grande sogno di fare cosplay.

Ricorda che fai cosplay per te, per divertirti, passare una giornata diversa, conoscere persone nuove con la tua stessa passione e non vale la pena perdersi tutto questo a causa di persone incompetenti, capaci solo di divertirsi offendendo gli altri perché hanno una vita povera, triste e deludente.

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